Cos'è?

Foto scattata ieri. Parecchi di voi lo/la usano.
Ripeto la formula che ho già adoperato. Un bel gioco dura poco, ma se dura troppo poco non è un bel gioco. E così se qualcuno indovina subito io non dico che ha indovinato ma aspetto un po'.
[ Cose serie, semiserie e decisamente facete ]

Foto scattata ieri. Parecchi di voi lo/la usano.
Ripeto la formula che ho già adoperato. Un bel gioco dura poco, ma se dura troppo poco non è un bel gioco. E così se qualcuno indovina subito io non dico che ha indovinato ma aspetto un po'.
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Alberto
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Etichette Curiosità
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Etichette Poesia

La foto, riprodotta da un quotidiano, si riferisce a una scuola napoletana alle prese con l'emergenza dell'influenza suina. Quando l'ho vista mi ha subito colpito quell'acca che da molto tempo non vedevo, e mi sono subito chieste se le lettere maiuscole che avevano insegnato a me un secolo fa fossero ancora le stesse che insegnano ai bambini di adesso.
Evidentemente, a giudicare dal cartello, direi di sì. Ora quelle lettere io le ho messe in un cassetto quando sono andato alle medie, sostituite dalle maiuscole in stampatello e così credo sia per la maggior parte di voi. E allora a cosa serve insegnarle ancora se poi non si adoperano?
Ho provato a scavare nella memoria e mi sono venuti fuori questi sgorbi e magari anche sbagliati. Non fatemelo notare, che me ne sono accorto anch'io, che manca la "O", ma ormai era tardi e la voglia di riscrivere tutto andata.
Non ditemi per carità che quando scrivete adoperate quella calligrafia dei tempi del colletto e del grembiulino.
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Alberto
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16:57
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Etichette Cose mie
Tanto per stemperare un po' il clima di crociata innescatosi sulla questione del crocifisso a scuola propongo questo gioco un po' demenziale ma non del tutto stupido.
Fare il refresh della pagina fino a che non si trova una frase che ci piace, e poi, se volete, inseritela nei commenti.
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Alberto
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21:04
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Etichette Ridere, Tecnologie
Di questi muri a secco che sono una caratteristica del paesaggio ligure, soprattutto interno, ne aveva scritto la scorsa settimana l'amico Giarevel dei Baroni Rampanti, poi anche l'amica Pia aveva fatto un post sull'argomento. Io ne avevo parlato QUI e QUI. Ripubblico anche una foto.
[clic sopra la foto per ingrandire]
Ieri pomeriggio ero a palazzo Borea a Sanremo, che è a mezzo tiro di schioppo da quel posto dove cantano, sempre per questioni di muri a secco. Proprio così si intitola la piccola raccolta di racconti che l'amico Gipo Anfosso presentava.
Racconti come pietre, pietre separate e disuguali, ma unite in una struttura armonica e funzionale. Vi si respira un’aria comune, un senso della vita ricco di memoria, di radici. I racconti parlano di Liguria e ne conservano forte l'essenza. Storie di guerra e di Resistenza, di banalità, di fatica di vivere e uscire dai propri ruoli .
Campeggia la figura di Leo, padre di Gipo, nato e cresciuto nel mio paese, mitica figura di medico, medico partigiano prima, e poi medico tout court dopo, ma medico ben al di sopra delle normali righe professionali.
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22:11
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È mai possibile che noi che abbiamo non so quanti secoli alle spalle di storia ci lasciamo infinocchiare dagli americani che di secoli di storia ne hanno solo due ed accettiamo supinamente feste come questa di halloween che affonda le radici in niente?
È possibile, e i bambini ci sguazzano. Sono al paesello e ieri sera al bar sulla "bunda", pregato dalle mamme e dalle nonne, sono andato a casa a prendere il ferro per fare qualche scatto alle loro creature.
Lo vedete anche voi. Le bambine si mettono in posa come delle modelle professioniste. Sono rimasto un po' sconcertato.
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13:44
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Etichette Poesia
Ecco una ragazza che ama le ragazze. Ma questa ragazza che ama le ragazze non ama le ragazze che non amano le ragazze che amano le ragazze. Questa frase è complicata ma meno della sua vita di studentessa omosessuale. L'omofobia porta all'esclusione, lottiamo insieme contro l'omofobia all'università.
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Etichette Diritti civili, Pubblicità, Società
Ivano Fossati al concerto di Dolceacqua (IM) nell'agosto del 2006
La Canzone popolare
Ivano Fossati
Alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora
se c'è qualcosa da fare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora
ce lo dirà
se c'è qualcosa da imparare ancora
ce lo dirà.
Sono io oppure sei tu
che hanno mandato più lontano
per poi giocargli il ritorno
sempre all'ultima mano
e sono io oppure sei tu
chi ha sbagliato più forte
che per avere tutto il mondo tra le braccia
ci si è trovato anche la morte
sono io oppure sei tu
ma sono io oppure sei tu.
Alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora
se c'è qualcosa da fare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da capire ancora
ce lo dirà
se c'è qualcosa da chiarire ancora
ce lo dirà.
Sono io oppure sei tu
la donna che ha lottato tanto
perché il brillare naturale dei suoi occhi
non lo scambiassero per pianto
e invece io, lo vedi da te
arrivo sempre l'indomani
e ti busso alla porta ancora
e poi ti cerco le mani
sono io, lo vedi da te
mi riconosci, lo vedi da te.
Alzati che sta passando la canzone popolare.
Sono io sono proprio io
che non mi guardo più allo specchio
per non vedere le mie mani più veloci
né il mio vestito più vecchio
e prendiamola tra le braccia questa vita danzante
questi pezzi di amore caro
quest'esistenza tremante
che sono io e che sei anche tu
che sono io e che sei anche tu.
Alzati che si sta alzando la canzone popolare.
Alzati che sta passando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora
ce lo dirà
se c'è qualcosa da chiarire ancora
ce lo dirà
se c'è qualcosa da cantare ancora
si capirà.
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Alberto
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11:20
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