Il 14 luglio contro il decreto Alfano cosa si combina?

In sintesi. Il 2 luglio istigato da un post di Alessandro Gilioli aderivo per il 14 dello stesso mese, in concomitanza dello sciopero dei giornalisti contro il decreto Alfano sulle intercettazioni, a una giornata di silenzio per noi blogger. Dopo numerosi commenti cambiai idea e per quella giornata fu previsto un post unitario.
Daniela mi aveva inviato un banner (quello che vedete) in vari formati che ben presto ha avuto una diffusione virale, e l'infezione non è partita da me. E qualcuno mi dovrebbe spiegare da dove.
Intanto era nata una piattaforma su misura dell'evento, diritto alla rete , che propone "Il 14 luglio tutti imbavagliati su You Tube (e in piazza a Roma). INVIATE LE VOSTRE FOTO". La mia faccia imbavagliata è quella che vedete.
Però visto che l'approvazione di questo decreto è stato spostato a settembre e visto che lo sciopero dei giornalisti, per ora, è stato soppresso, chiedo a "diritto alla rete": cosa si fa?



Ieri nel tardo pomeriggio (quasi buio non per l'ora ma per un temporale in arrivo di quelli "si salvi chi può", e io non ho potuto salvarmi perché sono arrivato alla macchina zuppo tutto) sono riuscito a fotografare questo albero del tutto insolito dalle nostre parti. Che albero?



Ho ricevuto poco fa una email dal vicesindaco di Milano, l'onorevole Riccardo De Corato. Era una risposta al post che 





